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FAQ DI IDAM 3/8 v. 2.02 (2004)

FAQ DI IDAM 3/8 v. 2.02 (2004)  
Luciano D.
From:Luciano D.
Subject:FAQ DI IDAM 3/8 v. 2.02 (2004)
Date:Fri, 03 Dec 2004 10:29:10 GMT
FAQ DI IDAM 3/8 v. 2.02 (2004)

Le domande più frequenti di Astrologia

di Luciano Drusetta

III. Astrologia e oroscopi

III. 1. Cos'è lo Zodiaco?

E' la fascia della volta celeste toccata dal piano dell'eclittica.
Tale fascia si estende di qualche grado (da 4 a 12 a seconda degli
autori) sopra e sotto l'Eclittica e viene suddivisa in 12 segni a
partire dal punto equinoziale di primavera, detto anche punto vernale
gamma: è il punto in cui transita il Sole al momento dell'equinozio di
primavera, cioè ogni anno attorno al 21 marzo.

III. 2. Cos'è l'eclittica?

E' il piano dell'orbita terrestre, su cui si muovono praticamente
tutti i pianeti del sistema solare. E' anche il tragitto apparente del
Sole lungo la volta celeste.

III. 3. Cosa sono i segni zodiacali?

Sono 12 suddivisioni dello Zodiaco di 30° ciascuno, che partono per
convenzione dal punto gamma o punto vernale di primavera,
corrispondente al primo grado dell'Ariete. Da non confondersi con le
omonime costellazioni rispetto alle quali i segni sono sfasati a causa
della precessione degli equinozi.

III. 4. Cos'è la precessione degli equinozi?

E' un fenomeno che comporta la retrogradazione del punto vernale e con
esso dei 12 segni zodiacali, rispetto alle costellazioni. E' per tale
motivo che oggigiorno "segni" e "costellazioni" zodiacali non
coincidono più, ma forse non hanno mai "combaciato" realmente, perché
i segni sono tutti uguali di 30° ciascuno, mentre le costellazioni che
portano gli stessi nomi hanno forme ed estensioni diverse tra di loro.

III. 5. Cosa sono i nodi lunari?

Sono i due punti d'intersezione tra l'orbita lunare e quella terrestre
(eclittica): il Nodo Nord è detto anche Nodo Ascendente o Testa del
Drago, il Nodo Sud è detto anche Nodo Discendente o Coda del Drago. La
loro posizione nel tema natale dà indicazioni su ciò che il soggetto è
tenuto a realizzare nel corso della vita, e può dare utili
informazioni sulla vita precedente del soggetto e sul suo karma.

III. 6. Cosa sono le parti arabe?

Dette anche Punti sensibili, sono punti teorici (che non corrispondono
a corpi fisici celesti) calcolati con un sistema tradizionale di somme
e sottrazioni delle posizioni angolari di altri elementi
dell'oroscopo. La più utilizzata è il Punto di Fortuna, simbolizzato
da una ruota a quattro raggi (simbolo che originariamente indicava il
pianeta Terra). L'utilizzo indiscriminato delle Parti Arabe rischia di
affollare il TN.

III. 7. Cosa sono le case?

Dette anche campi, sono 12 suddivisioni del tema natale calcolate a
partire dai quattro quadranti formati dalla croce
Ascendente-Discendente (orizzonte) e Medio Cielo-Fondo Cielo
(meridiano locale). Per l'interpretazione si considera il segno in cui
inizia un campo (cioè quello in cui si trova la sua cuspide), ma
riveste una certa importanza anche l'estensione del campo, che può
finire nello stesso segno in cui ha inizio, estendersi al segno
successivo (è il caso più frequente), o anche inglobare (intercettare)
uno o più segni.
La cuspide del primo campo si chiama Ascendente, quella del quarto si
chiama Fondo Cielo (o Imum Coeli); quella del settimo campo,
Discendente e quella del decimo campo, Medio Cielo (o Medium Coeli).
La procedura di calcolo e stesura delle case si chiama domificazione
(v. II. 9).

III. 8. Cosa sono gli aspetti?

Sono particolari rapporti di distanza angolare tra elementi
dell'oroscopo (normalmente si considerano i pianeti, i luminari e le
cuspidi delle case).
Gli aspetti "maggiori" sono la congiunzione (distanza angolare nulla o
di pochi gradi), l'opposizione (distanza di circa 180°), il trigono
(120°) e la quadratura (90°). Anche il sestile (60°). Tutti gli altri
sono definiti aspetti "minori" ma in certi casi (come nello studio dei
transiti o nei TN particolarmente poveri di aspetti maggiori) possono
essere più significativi di quanto si pensi. Gli aspetti planetari si
dicono positivi o negativi, armonici o disarmonici in base a criteri
simbolici e tradizionali.

III. 9. Cos'è lo stellium?

E' un particolare raggruppamento di pianeti (intendendo qui per
"pianeti" anche sole e luna) in un solo segno o campo. Non esistono
criteri univoci per capire quando ci si trova di fronte a uno stellium
(c'e' chi parla di almeno 4 pianeti, chi di 5), ma per un astrologo
esperto lo stellium e' un pugno nell'occhio che non può passare
inosservato.

III. 10. Cos'è l'Ofiuco?

E' un ipotetico "tredicesimo segno" che il Sole toccherebbe nel suo
cammino annuale lungo lo Zodiaco. In realtà l'idea non ha fondamento
astrologico perché nasce dall'antica quanto insanabile confusione che
molti fanno tra segni e costellazioni zodiacali. E' vero che la fascia
dell'eclittica tocca diverse costellazioni tra cui quella dell'Ofiuco.
Ma lo Zodiaco che noi astrologi consideriamo è un'altra cosa ed è
suddiviso in 12 settori fissi e uguali: i segni zodiacali. Pur non
escludendo la possibilità di suddividere lo Zodiaco in un numero
qualsiasi di segni, è difficilmente immaginabile un'astrologia che non
sia basata su 12 segni e che pur tuttavia "funzioni" così
egregiamente.

III. 11. Cos'è la dominante?

E' un fattore particolarmente importante, predominante in un grafico.
I principali tipi di dominante sono:

- dominante di elemento: contando quanti fattori dell'oroscopo
cadono nei segni di fuoco, di terra, d'aria e d'acqua si può
vedere quale elemento è maggiormente "rappresentato". Esiste
anche una dominante d'elemento negativa, se uno degli elementi
appare particolarmente debole o "poco rappresentato".
- dominante planetaria: data dal pianeta più "forte" del grafico.
Dominante può essere il pianeta più vicino all'Ascendente o al
Medio Cielo oppure il pianeta che ha rapporti angolari con Asc.
o MC, oppure il pianeta che ha domicilio nel segno Ascendente
ecc. Spesso la dominante planetaria è mista, in quanto i pianeti
che rispondono a tali criteri sono più di uno.

III. 12. Cosa sono i modelli planetari?

Sono particolari configurazioni dei pianeti, i quali non sono quasi
mai distribuiti uniformemente nel grafico, ma vanno a raggrupparsi
formando alcune particolari "figure". Per esempio, la "locomotiva"
quando i pianeti sono tutti in fila indiana, il "secchio" quando un
pianeta è isolato rispetto a tutti gli altri; il "fascio" è una
"locomotiva" corta e concentrata in 4-5 segni ecc.

III. 13. Cosa sono le figure planetarie?

Sono particolari combinazioni di aspetti planetari che formano figure
geometriche nel grafico. Per es. la "squadra a T" è formata da due
pianeti in opposizione tra di loro e in quadratura con un terzo
pianeta. Il "grande trigono" è un triangolo formato da tre pianeti o
gruppi di pianeti in trigono fra di loro; la "grande croce" sono
quattro pianeti in quadratura reciproca.

III. 14. Sono nato di mercoledì, c'entra qualcosa?

No. Anche se i giorni della settimana, e secondo alcuni, perfino le
ore del giorno sono sottoposte a un determinato pianeta (Lunedì-Luna,
Martedì-Marte, Mercoledì-Mercurio, Giovedì-Giove, Venerdì-Venere,
Sabato-Saturno e Domenica-Sole), per la stesura di un tema natale il
giorno della settimana è un fattore irrilevante.

III. 15. Sono nato a casa, conta qualcosa?

No. Quando l'astrologo chiede il luogo di nascita intende la località
geografica dove siete nati, perché la domificazione del TN dipende
dalle coordinate geografiche del luogo di nascita. Non serve precisare
se siete nati al centro o in periferia, in casa o in clinica. Anche le
circostanze della nascita sono spesso irrilevanti; anche se eventi
particolari (come parti cesarei, prematuri o problematici) sono spesso
ben indicati dal tema natale.

III. 16. Sono nato a cavallo tra un segno e l'altro, come faccio
a sapere di che segno sono?

Dipende dall'anno e dall'ora di nascita. L'anno civile che noi
utilizziamo non coincide con l'anno astronomico, e ogni anno il Sole
entra in un certo segno in un momento diverso. Questo può accadere il
giorno prima o il giorno dopo rispetto all'anno precedente, e sempre a
un'ora diversa. Per sapere con certezza a che segno appartieni,
occorre consultare le effemeridi dell'anno di nascita e procedere a
calcoli particolarmente accurati.

III. 17. Sono nato a cavallo tra un segno e l'altro, sono una cuspide?

C'è una teoria secondo cui le persone nate a cavallo tra due segni
hanno un carattere "misto". Ma non ci sono vie di mezzo o segni
"misti". Per sapere con esattezza a che segno si appartiene occorre
affinare i calcoli e verificare in base all'ora esatta di nascita se
il Sole si trovava in un segno o in un altro. La sensazione di avere
caratteristiche di due o più segni è spiegabile col fatto che, oltre
al Sole, altri elementi importanti dell'oroscopo (ascendente,
Mercurio, Luna...) contribuiscono pesantemente alla formazione del
carattere, e che difficilmente tali elementi si trovano tutti nello
stesso segno.

III. 18. Sono un gemello, eppure ho un carattere diverso da mio
fratello. Come mai?

Bastano pochi minuti di differenza tra una nascita e l'altra a segnare
un carattere diverso. Pochi minuti sono più che sufficienti a far sì
che l'ascendente e la posizione della Luna cambino in misura
considerevole. Nonostante queste differenze, normalmente i gemelli si
trovano spesso a svolgere vite parallele e a prendere decisioni simili
uno all'insaputa dell'altro.

III. 19. Due persone nate nello stesso posto e nello stesso momento
hanno lo stesso destino?

No. Ma la domanda è posta male. L'astrologia non si occupa di
"destini" ma di persone: "Gli astri inclinano ma non obbligano". E per
quanto possa aumentare freneticamente l'incremento demografico
dell'essere umano, la Terra è sufficientemente vasta da far sì che la
possibilità che due persone nascano contemporaneamente e nello stesso
luogo è ancora minima. Se anche ciò dovesse accadere, vale il discorso
fatto a proposito dei parti gemellari: bastano pochi minuti, a volte
una manciata di secondi per creare una situazione oroscopica
individuale diversa da tutte le altre. Anche ipotizzando due TN
perfettamente uguali (mettiamo per ipotesi: due madri partoriscono
nello stesso istante e nello stesso ospedale) l'astrologo non può
ignorare tutti gli altri fattori che concorrono a formare il carattere
e la vita di un individuo: patrimonio genetico, ambiente familiare,
educazione...

-- continua -- 3/8


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Luciano D.
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