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 | | From: | Giulio Severini | | Subject: | [Neurologia] - Quantificare capacitā calcolo del cervello | | Date: | Wed, 19 Jan 2005 13:09:35 +0100 |
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 | Leggendo un articolo su 'Mente e cervello' mi sono imbattuto nel cosidetto 'Corpo Calloso', ovvero un fascio di milioni di fibre nervose che collegano i due emisferi del cervello.
Mi sono quindi posto il seg. quesito: in termini informatici, č stimabile l'ampiezza di banda massima del Corpo Calloso?
In caso di risposta affermativa, seguendo il principio che la natura fa le cose nel mmodo meno dispendioso possibile [1] sono giunto alla conclusione che sarebbe possibile stimare la capacitā di calcolo massima dei songoli emisferi cerebrali, e dunque del cervello nel suo complesso.
Per fare un esempio: se l'ampiezza di banda massima del Corpo Calloso, in termini di bit, fosse di 100 Terabit/sec, sarebbe possibile dedurre, tramite modelli matematici che non conosco, che ogni singolo emisfero č stato progettato in modo da poter effettuare *al massimo* quel numero di operazioni tali da saturare quell'ampiezza di banda.
Se questo modello esiste, e tali misurazioni fossero possibili, tramite la misurazione dell'ampiezza di banda del Corpo Calloso, sarebbe possibile dedurre la capacitā computazionale massima del cervello umano.
[1] Principio del minor costo: se ad un animale servono solo tre dita per mano per sopravvivere, la Natura gli darā tre e tre dita e basta. Non due, non quattro. Ovvero, alla natura non piacciono gli eccessi. Secondo questo principio, ammesso che sia vero e dimostrato, il Corpo Calloso sarebbe stato progettato per far transitare, al massimo, il quantitativo massimo di infomazioni generate dai due emisferi nel loro momento di maggiore attivitā, contemporaneamente.
Spero di essermi spiegato bene.
Saluti.
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