lottizzazione della RAI non sembra sfuggire al più grande lottizzatore e alla più grande mafia mai vista sulla faccia della terra, ovvero la Chiesa Cattolica con tutte le sue varie organizzazioni fantoccio. Ecco dove vengono spesi i soldi del canone RAI, nella produzione di fiction di cattivo gusto e piene di falsità storiche sulla vita dei santi, dei papi o di pie persone che hanno abbracciato la fede cattolica. Mai che fossero usate, che ne so, per produrre un documentario serio (non feccia tipo voyager) oppure una decente trasmissione di approfondimento politico senza che siano presenti sempre i soliti 4-5 guastatori a rotazione (e nemmeno Ballarò o Anno Zero sono immuni da questa pratica che rende i talk show inguardabili). C'è una ragione a tutto questo? Si, la RAI è in mano alle varie caste politico, religiose ed economiche, ed in particolar modo Raiuno è sempre stata considerata proprietà privata del Vaticano (che però paghiamo noi con il canone e la pubblicità, ndr). E quindi ecco che la RAI viene usata per fare prosetilismo, per diffondere negli italiani la "cultura" cattolica e fascista con la vita dei santi, dei papi, le avventure di preti e carabinieri senza macchia e senza paura, la vita di pii martiri e donne remissive, ma anche molte fiction sulla mafia strappalacrime. Insomma, Dio, patria e "famigghia". Il tutto viene propagandato con fiction scadenti, di pessimo gusto, con attori mediocri e produttori mediocri (quelli bravi lavorano per il cinema, ancora per poco, perchè se continua così andranno all'estero). E per giunta false e piene di un sacco di inesattezze e falsità storiche. Ma cosa vuoi che sia la verità storica di fronte alla propaganda sui valori cattolici che rendono gli italiani così fieri di stare in un paese di cui si vergognerebbero ormai pure i nord coreani? Ma veniamo a Sant'Agostino: premetto, ho visto solo l'ultima puntata perchè quasi costretto, e mi sono perso la prima parte. Quindi gli errori sono riferiti solo alla seconda parte. 1) Il più eclatante: secondo gli storici Agostino era di pelle olivastra se non addirittura nero. In effetti era nato in africa, e non mi pare che Preziosi o Neri rappresentino al meglio la fisionomia di un africano. E, ma come si sarebbe potuto rappresentare Agostino, uno dei padri fondatori della Chiesa su cui si basa la cultura occidentale e bianca (ROTFL) come un negher? I leghisti si sarebbero incazzati, il Vaticano imbarazzato... 2) Dal film si fa capire che Valentiniano II e la sua madre e reggente Giustina fossero pagani, devoti al culto dell'imperatore. Non solo, ma la trama si incentra su una persecuzione dei cristiani. Ebbene, Giustina non era pagana, ma ariana, quindi cristiana. In quanto tale, lei e Valentiniano non potevano assolutamente concepire un culto dell'imperatore in quanto proprio cristiani. Si perchè gli ariani erano cristiani in rapporti tesi con i cattolici. ed infatti le persecuzioni non sono nei confronti dei cristiani in quanto tali, come fa invece capire la trama, masi tratta di schermaglie e lotte intesytine tra gli stessi cristiani: ariani da una parte (Giustina) e cattolici dall'altra (Ambrogio). Giustina viene presentata come una donna dedita al potere, insomma rappresentata come la classica strega cattiva. In realtà Giustina governò in vece del figlio minorenne, e fu costretta a fuiggire perchè minacciata dall'usurpatore Magno Massimo, alleato con i cattolici. Giustina e Valentiniano cercarono rifugio a Salonicco, presso l'imperatore Teodosio, offrendogli la figlia Galla. Teodosio, da buon cattolico, mando Giustina con una flotta in Italia dove questa morì in mare, e "fece assasinare" il figlio Valentiniano. Le persecuzioni contro i cristiani, naturalmente, erano già finite da un pezzo, perchè l'editto di Costantino era stato fatto nel 313. Ed infatti le schermaglie tra Giustina e Ambrogio sono schermaglie tutte cristiane, cioè tra ariani e cattolici. I pagani erano al di fuori di queste contese, e anzi loro malgrado da Teodosio I in poi (che prenderà il potere su tutto l'impero di lì a poco) saranno loro ad essere perseguitati in modo violento dagli stessi cattolici. 3) Donatisti e cattolici: naturalmente il film si incentra sulla violenza dei donatisti (che storicamente c'era) e presenta i cattolic e Agostino come beati che non attaccano nè usarono violenza. In realtà molta della violenza dei donatisti era una risposta alle leggi imperiali, volute dai cattolici, che limitavano e punivano i donatisti. Lo stesso Agostino attaccò duramente i donatisti, e non si fece scrupoli a ribadire che era necessaria l'intervento del braccio secolare, cioè della forza coercitiva, per sconfiggere questa setta. I cattolici richiesero all'impertore Onorio di rimettere in pratica le vecchie leggi contro i donatisti, che applicavano multe pesanti ed ammende non solo ai vescovi e ai prelati, ma anche ai laici e alle mogli e femiglie dei donatisti. 4) Incontro tra Agostino e Genserico: ecco, questa se la potevano addirittura risparmiare. Questa non rientra tra le inesattezze storiche, questa è proprio una balla inventata di sana pianta. E non si capisce per quale motivo l'abbiano dovuta mettere. Genserico, naturalmente, non era pagano, ma già ariano, proprio come Giustina, e Agostino si ammalò gravemente proprio all'inizio dell'assedio di Ippona, dove morì poco dopo. Non si sono mai incontrati, non hanno mai scambiato una sillaba. Ecco, questa è la merda faziosa prodotta con i nostri soldi. Vale la pena di continuare a pagare il canone? Other posts:
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